mercoledì 31 luglio 2013

CEVAPCICI CON SALSA AJVAR




Eccomi al rientro da un tour forsennato ma bellissimo nella mia amata Spagna con capatina finale in Piemonte. Il tutto rigorosamente in macchina, come al solito, perché si vede di più e si va dove si vuole J L’anno scorso ci siamo fatti Barcellona e molte zone del nord, quest’anno partendo sempre da Barcellona ci siamo diretti verso la Castiglia a nord di Madrid e poi verso la Mancha e poi abbiamo visitato Valencia, l’anno prossimo chissà. Ma ci saranno occasioni per proporvi qualche foto e ovviamente qualche ricettina tipica.

Ma oggi niente paella (finalmente ne abbiamo assaggiata una fantastica sulla spiaggia di Valencia) bensì un classico estivo della cucina triestina.
La cucina di questa città ha subito nel corso dei secoli talmente tante contaminazioni dall’influenza dei popoli più disparati che nel corso dei secoli l’hanno attraversata da non potersi quasi parlare di una vera e propria cucina triestina. Per di qua sono passati gli slavi, gli austriaci, i greci, gli ungheresi, i boemi e i veneziani ed è naturale che la cucina abbia conservato ingredienti e ricette tipiche di tutti questi popoli. La cosa strana è che non si sia creata, tranne qualche eccezione, una cucina tipica del posto ma piuttosto una cucina che il più delle volte è composta dai piatti tipici dei posti più disparati che non hanno subito grosse mutazioni rispetto a quelli originali e che tutt’ora si continuano a preparare nelle cucine di mezza Europa.

I cevapcici, ćevapčići, ćevapi (il nome cambia a seconda delle zone) ne sono un classico esempio. Di origine serba e caratteristici di tutta la penisola balcanica, sono ampiamente diffusi anche nella zona di Trieste e di Gorizia, prova ne è il fatto che è impossibile non trovarli in qualsiasi supermercato della zona già pronti e confezionati. Immancabili anche nelle trattorie del carso triestino e sloveno e in qualsiasi sagra estiva di queste zone, sono delle polpettine di carne speziata dalla forma allungata (gli ingredienti e le proporzioni cambiano da zona a zona e da casa a casa) che vengono spesso accompagnati dalla salsa ajvar. Anche questa salsa, presente su tutti gli scaffali di qualsiasi negozio di generi alimentari a Trieste, nelle varietà dolce o piccante, come i cevapcici ha origini serbe e si è poi diffusa in tutti i balcani e nelle nostre zone. E’ una salsa saporitissima, ottima per accompagnare la carne alla brace (ma anche da spalmare su una fetta di pane abbrustolito) ed è pure dietetica se si pensa che è composta solo da peperoni, o nella variante peperoni e melanzane, un po’ d’aglio e di olio, che in questa ricetta deve essere rigorosamente di semi di girasole.



CEVAPCICI


Ingredienti per quattro persone

250 g di carne macinata di manzo
250 g di carne macinata di maiale
1 spicchio d’aglio
2 cucchiaini di paprika dolce
sale e pepe
farina

Tritate l’aglio molto finemente e amalgamatelo alla carne, alla paprika, con un pizzico di sale e un pizzico di pepe.
Formate con il composto delle polpettine dello spessore e della lunghezza di un dito e passatele leggermente nella farina.
Fatele riposare in frigo per mezzora quindi cuocetele su una griglia o su una piastra. Serviteli accompagnati da qualche anello di cipolla tagliato sottile.


SALSA AJVAR




2 peperoni rossi dolci
1 peperoncino rosso piccante (si può omettere)
1 melanzana (si può omettere)
1 spicchio d’aglio
3 cucchiai di olio di semi di girasole
sale

Lavate i peperoni e la melanzana e disponeteli interi su una placca da forno. Cuoceteli in forno a 200° girandoli di tanto in tanto finché non saranno abbrustoliti. Fate raffreddare i peperoni in un cartoccio di carta o di alluminio in maniera tale che poi si potranno spellare agevolmente.






Togliete con un cucchiaio la polpa della melanzana dalla buccia (che non servirà).
Tritate grossolanamente con un coltello la polpa dei peperoni e della melanzana e metteteli a cuocere in una pentola con l’olio insieme allo spicchio d’aglio tritato finemente e a un pizzico di sale. Fate sobbollire il tutto per almeno un paio d’ore, girando ogni tanto e facendo attenzione che non si attacchi sul fondo del tegame. Alla fine dovrete avere un composto molto cremoso e asciutto.
 

28 commenti:

  1. mmm che meraviglia...uno dei miei piatti stranieri preferiti! adoro i cevapçici e ancor di più la salsa ajvar ( dato che sono un'amante dei peperoni). Proprio stasera avevo in mente di prepararli anch'io! Meraviglioso questo piatto e bravissima tu a preparare una delizia simile!

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    1. Ma dai! Conosci questo piatto? Non sono in molti al di fuori di queste zone a meno che non abbiano passato le vacanze in Croazia.
      Ciao cara!

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    2. non sono mai stata in Crozia e neanche dalle tue parti, ma mi piacerebbe un sacco! I cevapcici li conosco perché li acquistavo spesso in Germania, dove qualche anno fa, vivevo... e la salsa ajvar l'ho scoperta in un supermercato qui vicino qualche anno fa, da allora non la mollo più! Poi ti confesso che sono una maniaca dell'etnico, e più una cosa è straniera e più mi piace! :)

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  2. Bentornata girellona :-) da quanto capisco vi siete fatti un bel giro! Aspetto i dettagli con foto ;-)
    Questo piatto per me e' completamente tutto da scoprire e come sempre ti è venuto benissimo Mari!
    Un bacione

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    1. Ciao Ilaria :))) eh sì, proprio un bel giro, abbiamo macinato moltissimi chilometri e visto tantissime cose. Allora prossimamente i dettagli :)
      Un bacione!

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  3. Prendo nota oper quest'invermo tanto i civa e ajvar si può mangiare tutto l'anno ora no spignatto manco se mi pagano...Bentornata cara la calura prevista venerdi di nuovo preparati....vasca de bagno piena di acqua ed in ammolllllooooooooooooooooooo
    Per il mom civa sulla griglia sul gas e ajvar vasetto....tantoi civa li faccio solo per me maritozzo non è proprio amante della carne in genere.
    Ciao cara alla prossima settembrina credo...a meno che no hai da passare dopo 12:00 in poi vado a far la spesa alla Pam de sabo ovviamente.
    Ciaooooo un abbraccio caldo.

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    1. Ciao Edvige! Hai ragione a non spignattare, anch'io sto limitando la cucina. Sì sì, ottimo consiglio l'ammollo in vasca :D
      Allora o ci si "becca" alla Pam e se no ci mettiamo poi d'accordo per settembre :)
      Ciao cara, un bacione!

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  4. Sono piatti per me assolutamente sconosciuti, ma mi pare anche molto buoni e saporiti. Se dovessi capitare da quelle parti non mancherò di assaggiarli! Baci

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    1. Ciao Andrea! sì, è un piatto saporito e molto buono, qui è veramente molto diffuso e apprezzato, soprattutto nelle serate estive.
      Ciao e a presto :)

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  5. Leggendo il titolo mi domandavo in quale parte del modo tu fossi andata a prendere questa ricetta... e invece viene proprio da qui dietro l'angolo (quasi): da provare, perchè ho scoperto da poco le polpette cotte alla griglia e da sempre invece amo i pereperoni, in tutte le versioni.
    Claudette

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    1. Beh, se ami i peperoni e ti piacciono le polpette alla griglia allora questo piatto fa proprio per te Claudette :) provalo e mi saprai dire.
      Un bacione!

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  6. ciao mari e bentornati! io devo ancora partire, non vedo l'ora...
    i cevapcici li conosco, ma quella meravigliosa salsa lì non l'avevo mai sentita nominare. da provare assolutamente!

    sai che con il tuo commento sul powidl hai scatenato un lungo dibattito da me in ufficio? :)))

    un bacione e... aspetto le foto spagnole!

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    1. Ho visto Cristina del dibattito che c'è stato nel tuo ufficio :) è proprio bello confrontarsi, quante cose nuove si scoprono, anche in cucina.
      I cevapcici a me piacciono molto, ma alla fine sono delle polpette dalla forma un po' diversa e un po' più saporite del solito. E' la salsa che è davvero particolare, assolutamente da provare!
      Un bacione!

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  7. Paese che vai, prelibatezza che trovi! Io ti confesso non conoscevo nessuna delle due ricette, ma mi ispirano un sacco! Ultimamente viaggio poco, praticamente vado solo in Salento :-) e mi sa che mi sto perdendo un sacco di cose buone, meno male ci sono bloggers girovaghe come te grazie alle quali riesco a farmi una cultura gastronomica!
    Un bacione!!

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    1. Beh...è dici poco che vai solo in Salento? :))) guarda che anche là c'è sempre molto da scoprire in campo gastronomico :)
      Un bacione cara!

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  8. Ciao, alla mia metà piace un sacco l'Hajvar, ogni volta che va in Slovenia a fare benzina ne porta a casa un vaso ma fatto in casa dev'esere tutt'altra cosa. Ciao e grazie per la spiegazione esaustiva.

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    1. Ciao!!! Beh, devo ammettere che io stessa mica lo faccio sempre in casa :) soprattutto di inverno quando peperoni e melanzane non sono di stagione e così compro quella in barattolo che è comunque buona. Però devo ammettere che il sapore dell'ajvar fatto in casa è pazzesco. Grazie a te!

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  9. mi sei sempre sempre di ispirazione. questa ricettina mi consentirà di fare mangiare a Comandante Amigo le melanzane, ne sono certa. e non è cosa da poco! un bacino grande! sere

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    1. Ciao Sere! :) Sono sicura che così camuffate se le mangerà ;)

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  10. fantastiche in particolare la salsa, le conosco la mia vicina di casa è di triste e spesso me le offre... :-))

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    1. Beh... se è la tua vicina è di Trieste è sicuro che te le offra :)

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  11. Questa ricetta mi piace un sacco, sia la carne che l'accompagnamento! Mi hai fatto venire l'acquolina in bocca, proverò sicuramente questa splendida ricetta! A presto. Intanto mi unisco ai tuoi lettori e ti invito a passare anche da me per scambiare qualche parola e conoscerci meglio!
    http://ledeliziedelmulino.blogspot.it/

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    1. Ciao! Mi era sfuggito il tuo commento. Grazie per la visita e passo subito da te :)

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  12. ciao mari, forse sabato sono a trieste...ce la facciamo a vederci??? fammi sapere! ti mando una mail con il mio cell.

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  13. Ciao Mari, i cevapcici li conoscevo (Oliver li adora!), ora con la ricetta della salsa aivar lo farò felice... grazie!
    P.S. Sono stata a Minorca e sono tornata a casa con una bel tegame per la paella... Seguirò la tua ricetta :-)))

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    1. Ciao Ale :))) che bella deve essere Minorca, noi non ci siamo mai stati.
      Non parlarmi di tegami per la paella, mi piacciono così tanto che pure quest‘estate me ne sono tornata dalla Spagna con nuove misure! Spero che la mia ricetta non ti deluda.
      Un bacione!

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